Ic 1 Montichiari

Duomo di Santa Maria Assunta. Il Barocco nella nostra città

Foto tratta dal sito del Comune di Montichiari

Castello Bonoris e Duomo di Montichiari

I monumenti identificativi della città

28 Aprile 2018 - Con gli Ecovolontari pulendo il Chiese

Con i ragazzi dell'IC1 Montichiari in una giornata divertente ed istruttiva.

San Pancrazio 12 Maggio 2018

Una meravigliosa festa con dei ragazzi volenterosi per parlare del Chiese

Consiglio Comunale dei Ragazzi

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sabato 11 novembre 2017

LA SPAGNA UMANA

URBANIZZAZIONE E LINGUA 
La Spagna è densamente abitata lungo le coste e nelle città principali,mentre le regioni più interne sono poco abitate soprattutto a causa del clima. Il TASSO DI URBANIZZAZIONE è molto elevato,dato che più della metà degli spagnoli abitano in città. Una parte notevoli è formata dagli immigrati,sopratutto provenienti dal Marocco(che è diviso dalla Spagna dallo Stretto di Gibilterra). La lingua ufficiale e lo spagnolo(castigliano). Sono però diffusi il catalano,il gallego e il basco.
POLITICA E RELIGIONE 
La Spagna è divisa in 17 comunidades,regioni con. molta autonomia(sopratutto Catalogna,Paesi Baschi e Galizia,sono a "statuto speciale"). La Spagna è una monarchia costituzionale. le Cortes si occupano del potere legislativo,mentre il re ha un ruolo di rappresentanza. La religione cattolica è quella più diffusa ed è molto importante,tanto che ha ruolo in ambito politico e sociale.
CITTÀ RICCHE DI STORIA 
MADRID: fondata dagli Arabu nel IX secolo,sulla Meseta,è la capitale della Spagna. Filippo II stabili qui la sua corte e da allora la città ha continuato a crescere,sia economicamente che culturalmente,diventando una Metropoli.
BARCELLONA: capoluogo della Catalogna e sviluppata economicamente e una grande meta per turisti di tutta Europa.
VALENCIA: è un'importante porto sul Mediterraneo
SIVIGLIA: nell'Andalusia,è meta di turismo internazionale(sopratutto per l'Alcazar e Casa Pilatos.
SARAGOZZA: capoluogo dell'Aragona,ha un centro storico pieno di viuzze e palazzi in stile moresco.
CORDOBA: è presente una delle più grandi moschee al mondo(trasformata nel 500 in un altro cattedrale.
GRANADA: molto visitata per via della reggia dell'Alhambra.


Ho voluto pubblicare il mio riassunto fatto per la Spagna Umana. Solitamente io cerco inizialmente di ricordare le informazioni principali(scritte in questo riassunto) e successivamente cerco di ampliare con gli schemi e gli appunti che prendo in classe mente il professore spiega(ad esempio collegamenti con altre materie,con l'attualità...)
-Marika

venerdì 10 novembre 2017

Ciao a tutti io sono Anna. Mi sono interessata alla Spagna fisica e sarei felice di parlarvene. Bene  ora vi lascio a questo piccolo viaggio. Spero che vi piaccia e niente Buon viaggio.................... La Spagna confina a nord-est con la Francia e con il Principato di Andorra, a ovest con il Portogallo e a sud con la Gilbilterra tra cui il suo stretto divide la Spagna dall' Africa solo di pochi chilometri. In Maroccorre ci sono 2 città che appartengono alla Spagna, si chiamano Ceuta e Melilla. La Spagna è una penisola quindi è circondata solo da tre lati di acqua (oceano e mare) le acque che la circonDanone soli l' oceano Atlantico ( sud-ovest, nord-ovest )e poi dal mare Mediterraneo ( sud e sud-est). La Spagna è famosa anche per il suo bellissimo arcipelago delle Baleari e anche per le sue isole Canarie. La Spagna ha una catena montuosa chiamata la catena dei Pirenei che  la separa dalla Francia, a ovest troviamo la Cornigliera di Cantabrica e a sud la Cordigliera Betica. Essa è formata da catene montuose tra cui la Sierra Nevada che è il più alto massiccio montuoso della Spagna. Nel 1989 è stato inaugurato il Parco Nazionale della Sierra Nevada che è un'area protetta con diverse specie di animali e vegetali. Il grande altopiano della Spagna è la meseta di origine antica. La più grande pianura della Spagna è la Pianura Andalusa e poi della zone pianeggianti come la Pianura dell'Euro. Ci sono tanti fiumi il più importante è l' Ebro che sfocia nel Mar Mediterraneo e poi ci sono il Tago, Duecore, Guadalquivir, Guardiana questi scorrono da este a ovest. Il più grande è il Lago di SanaBrian di origine glaciale. Nella parte orientale della Spagna si apre il Golfo di Biscaglia, a sud la costa è interrotta dallo Stretto di Gibilterra che separa le acque del Mar Mediterraneo con quelle atlantiche. A ovest ci sono delle coste basse e paludose che vengono interrotte dal Golfo di Cadice, a est si aprono il Golfo di Almeria e il Golfo di Valencia. In Spagna ci sono diversi tipi di climi: al nord troviamo un clima Atlantico con inverni mitigati e piogge improvvise; al centro troviamo un clima continentale con inverni rigidi ed estati afose; al sud troviamo un clima mediterraneo, con  inverni miti ed estati molto calde. Sui Pirenei trovinato invece un clima alpino con nevicate in inverno ed estati fresche.La vegetazione è ampia ci sono: boschi di faggi, lecci e querce sulle coste è ricca la coltivazione delle querce da sughero.

 Vi ringrazio molto per aver letto il mio post e buona giornata.




giovedì 9 novembre 2017

Maccambè

 



           


Pugliese o romano?
Per quanto il giovane si sforzasse non riusciva a ricordare.
Stava fermo, lì davanti al cancello della sua scuola media, impalato come un uccellino dal colpo di un cacciatore, mentre fluivano nella sua memoria quell’insieme informe di giorni passati e quel professore di Italiano con gli occhiali, basso, barbuto e serio che gli aveva parlato per la prima volta di Maccambè.
 

Non ricordava affatto se quel professore fosse pugliese o romano, ma ricordava il suo timbro di voce, la sua gestualità da mimo, le sue lunghe prediche sacerdotali e i suoi sguardi da vigile contrariato.
E ricordava quell’aula stretta e sempre assolata e quei banchi vecchi e quelle sedie sgangherate e i compagni, Tozzi e Belluzzi in particolare. Mariluna, poi, certo che si ricordava di Mariluna, dei suoi capelli bruni e crespi che profumavano di ambrosia mentre le si passava affianco e di quelle poesie e lettere d’amore che lui le dedicava ma che lei faceva finta di ignorare, salvo poi riderne con le amiche tutto il pomeriggio.
Però, più di tutto, ricordava quel giorno in cui quel giovane professore gli parlò, pugliese o romano che fosse, vedendolo in disparte, a ricreazione, lontano da tutti, con tutti che lo schivavano.
 


Lo esortò, dapprima: - E tu, che ci fai qui tutto solo? Non giochi con gli altri? Non ridi con loro? Dai...-.
Lui, però, Ambrogio Lettieri, cercò una prima volta di evitare discorsi e interrogatori.
- Cosa hai? Ti va di parlarne con me. Sono un professore, ma non ti preoccupare, questa mattina ho già mangiato...- continuava l’altro con quella faccia da stoccafisso e quegli occhiali scuri che si muoveva al ritmo della sua sgraziata bofonchiosa risata.
Anche questa volta la sua risposta - ricordava bene - era stata vaga e scocciata.
- Ti lascerò stare...- esordì quello come se volesse concludere il discorso - se mi farai un piacere. Questo pomeriggio vai in biblioteca comunale, verso le 18, ci troverai il signor Fanterio. Digli che ti mando io e chiedigli il libro che si intitola “Maccambè”.


 


Pur di toglierselo dalle scatole in quel momento, Ambrogio rammentava alla perfezione di avere giurato e spergiurato che sarebbe andato a prendere quel libro, anche se non aveva nessuna voglia di farlo.
Tuttavia, tornato a casa e considerata la sua situazione scolastica, l’avere mancato alla parola data ad un professore, specie a quel rompiscatole, pensava che sarebbe equivalso ad un’autorete all’ultimo minuto di una finale dei Mondiali di calcio.
 


Andò, ma non trovò come aveva detto il professore. Non vi era nessuno a ricevere gli ospiti della Biblioteca, benché questa fosse aperta. Non v'erano utenti. Non uno studente che  picchiettava i tasti di un pc, non una bambina con la nonna o con la zia che sceglie il libro più colorato da portare a casa, neppure una signora delle pulizie o un appassionato di fumetti. Soprattutto non c'era questo fantomatico signor Fanterio.

- Ehilà, buongiorno... ehm... c'è nessuno?- provò a richiamare l'attenzione di quella sala cupa e spettrale nella quale entrava appena un filo di luce rauco e polverulento dalla finestra del primo piano.
Gli parve, per un attimo, di essere in quelle cattedrali luterane o francescane in cui è il buio la dimensione, l'unica, che vive. Si ricordava di averne visitato qualcuna ma non gli piacevano.

Nessuno rispose.
Dov'era la vivacità della piazza sottostante. In quel gran silenzio gli rimbombavano ancora le immagini delle strade del pomeriggio, piene di gente, che aveva appena attraversato, e quel rumorio di macchine, chiacchiere, bambini giocosi e adolescenti chiassosi.
Ora era lì, in quel tugurio, in quell'aula piena di scaffali e di libri, gli oggetti più inutili del mondo!
Ora era lì che neppure sapeva bene perché, cercava questo signor Fanterio.
- Signor Fanterio? - ritornò alla carica. Avrebbe voluto aggiungere anche un "iu-u-u", però non se la sentì di scherzare in un luogo del genere e in una situazione simile. Non aveva certo paura di un migliaio di libri e di un tizio, probabilmente un vecchiaccio di quelli che aspettano solamente la pensione.
Non aveva... badabum! Cos'era quel rumore? Si voltò nemmeno avesse visto un fantasma. - C'... c'è... c'è nessuno? - quasi singhiozzando trovò il coraggio di domandare, in c...

lunedì 6 novembre 2017

Lisbona : città di esploratori .

Salve a tutti , mi chiamo Leonardo , sono in  2;C e mi piace viaggiare per conoscere il mondo che mi circonda ,  proprio perchè mi piace viaggiare oggi volevo illustrarvi una città : Lisbona.
Vi ho voluto illustrare propro questa città perchè mi affascina la cultura portoghese e ora vi lascio alla lettura del testo .
Lisbona ( capitale del Portogallo ) è stata alla fine del 1400 una città molto potente da cui partivano le caravelle degli esploratori , che navigavano in Oriente per portare spezie e tessuti pregiati .
Essa è situata nell'Europa sud-occidentale , lungo le rive del fiume Tago .
Oggi Lisbona è una città che unisce antico e moderno e che conserva molta storia dietro di sè .
Ecco i monumenti principali :
- praça do comércio : questa piazza è fiancheggiata su tre lati da edifici porticati e al cui centro  domina la statua la statua equestre di Dom José primo .
- l'Elevador de Santa Justa : un ascensore alto 45 metri dalla cui cima si può ammirare la vista sul centro di Lisbona 
- Mosteiro dos Jerònimos : questo convento è stato fondato nel 1502 da Dom Manuel primo ed è stato finanziato da un'imposta del 5% sul guadagno da Indie e Brasile .
- Padrào dos Descobrimentos : un monumento commemorativo sulle scoperte delle nuove terre che raffigura Enrico il Navigatore che , ancora govane , tiene in mano una caravella e guida un corteo di nobili e soldati verso le acque .
- Torre de Belém : il simbolo della città ! Questa torre è stata costruita nel 1514 sempre da Dom Manuel primo per proteggere la foce del Tago .
Io ho fatto solo un riassunto dei monumenti e della storia di Lisbona , che , secondo me , è una citta da visitare per le sue tradizioni e per la sua cultura . 
 





    La Riforma Protestante


mercoledì 1 novembre 2017

Auge e limiti dell'animo umano: le 95 Tesi di Martin Lutero









500 anni, mezzo millennio. Sembra proprio un sacco di tempo ed è straordinario pensare come il gesto di un singolo uomo abbia potuto condizionare e modificare profondamente il corso degli eventi degli uomini. 
Martin Lutero non è stato, è.
L'immagine positiva o negativa che abbiamo della sua azione si impiglia nella lotta politica che ne è sorta, negli affari contrari e nelle contraddizioni letterario- filosofiche che, ad arte, da una parte e dall'altra si sono imposte all'attenzione del futuro di quell'Europa che proprio all'epoca iniziava a diventare padrona del mondo e contemporaneamente a scoprire di aver perso l'anima. 
Scoprire di aver perso l'anima perché essa era già divenuta una infinita esecrazione di quanto fosse scritto nei Vangeli, tanto che la Chiesa era divenuta viva e vivissima, potente e crudele attore delle scene continentali e internazionali.

Prima di iniziare a parlare di Lutero, un'ultima valutazione mi sia concessa.

La sua azione, l'affissione delle 95 Tesi, sia distinta e separata dalla sue azioni (la Bibbia in tedesco, il silenzio-assenso all'uso della forza contro i contadini tedeschi e svizzeri, gli intrighi e le peripezie, il processo davanti a Carlo V eccetera eccetera...).
Le 95 Tesi dovrebbero rimanere di indiscusso valore per una semplice ragione: hanno messo in dubbio l'indubitabile. Per la prima volta, fosse Martin una specie di homo novus alla Colombo, si sputava ai piedi di Ipocrisia e Crudeltà, due delle tante dèe vere divinità in Vaticano.

E adesso iniziamo, saltando. Saltando, già. Perché su tutto c'è stata una grande gazzarra: nato qui, vissuto lì, fatto questo e non fatto quest'altro. 
Alcuni lo chiamano rivoluzionario perché s'è scostato totalmente dalla dottrinale ecclesiastica romana, altri riformatore perché vi sono punti di contatto. Alcuni mettono in dubbio la sua buona fede altri la salvano.

Essere Lutero non è stato affatto facile, ma essere un suo lettore-commentatore nel Terzo millennio neppure. 
Analizzando le 95 Tesi, ad esempio, possiamo trovare argomenti così ragionevoli che se il papa li avesse ascoltati (non si pretende scrivere "accolti") la storia della Chiesa avrebbe guadagnato qualche secolo di progresso. 
Nel 1517, quando Lutero affigge le Tesi alla cattedrale di Wittenberg (anche questo atto oggi contestato), Martin Lutero è solo un prete agostiniano che insegna all'Università.

LE 95 TESI (Fonte: Wikipedia)

1- 4 - Si parla del casus belli: la penitenza. Non si rimette un peccato se non si converte il peccatore. 

5 - 9 - Si parla del Papa: egli non può rimettere peccati a suo piacere, perché è un mezzo non il fine. (l'Ottava Tesi è assolutamente irritevole - per i tempi e per le persone - non si possono imporre canoni penitenziali che ai vivi).

10 - Accusa ai sacerdoti fraudolenti;
11- Accusa ai vescovi conniventi;
12- 15 - Si parla degli ingannati a cui viene venduto il Purgatorio (al cui riguardo restano interessanti le considerazione della storiografia francese dei nostri anni).
16 - Questa tesi è un capolavoro di sintesi del pensiero all'origine della protesta. Se l'Inferno è la disperazione, il Purgatorio la quasi disperazione e il Paradiso la sicurezza, resta evidente che nessuno si salva se la sua propria anima non si salva, ovvero se non vi è una vita in linea con il principio richiesto. (Il contributo di Kierkegaard sarà fondamentale nell'approfondimento di tale approccio alla salvezza).
17 - Accusa alla vendita delle indulgenze;
18 - 19 - Altro capolavoro, si chiamano a testimonianza (perché le Tesi altro non sono che capi di accusa in un vero e proprio "processo al Papato") la Ragione e le Scritture.
Lutero le concilia, laddove la Chiesa di allora, nonostante una tradizione autorevole di studiosi e di commentatori colti e raffinati, avesse perso volontà e piacere nel cercare di procurare verve e legna al camino dell'immobilità dottrinale del Pontefice.
Qui Lutero afferma che non si può affermare le anime del Purgatorio non possano meritare di accorciare la pena (18) nelle altre - con ironia fina eppure spinosa - si ride della certezza dei vivi del destino dei morti (cosa che se non fosse già stata del Paganesimo e delle religioni primitive - il cui rispetto è per chi scrive intatto e puro - sarebbe un'altra novità antologica che il Papato di Roma aveva aggiunto al cuore del messaggio cristiano).

20 - Si torna al Papa che sbaglia a definire "plenaria" cioè piena e aperta a chiunque la possibilità di richiesta dell'indulgenza. Il Papa, concetto fondamentale, può perdonare solo coloro che egli stesso ha estromesso dalla Chiesa. Altrimenti il Papa farebbe prima a chiamarsi Dio, così com'era de facto.
21- 22- Contro quei predicatori che razzolavano il fondo della propria coscienza per accaparrarsi soldi in cambio di ipotetiche salvezze.
23 - Importante tesi, quella che battezzeremmo dell'eccezione. Solo a pochissimi, ai più santi, potrebbe essere rimessa, eventualmente, completamente ogni colpa. 
Questo è un evidente errore di Lutero. Chi stabilisce chi è santissimo? Lo stesso che stabiliva chi era fuori o dentro la Chiesa? Che stabiliva che il denaro diminuiva la pena nell'al di là? O chi, così dicendo, potrebbe rischiare di sostituirsi a chi dice di essere nel falso?
24 -28 - Tesi fondamentali: scardina in esse l'intero apparato di ipocrisia, avarizia e falsità che avvolgeva la Chiesa del periodo. Accostare il soldo alla salvezza è una bestemmia, questa la tesi di queste tesi!
29 - Tesi dell'aneddoto (di San Severino e San Pasquale).
Ironico anche questo riferimento, secondo cui San Severino e San Pasquale avrebbero affermato di preferire un maggior tempo in Purgatorio anziché una maggior gloria in Paradiso. (Evidentemente questo aveva come presupposto l'amore dei due Santi per le anime da redimere, eppure sottolineava - a detta di Lutero - che non tutti possono essere d'accordo con il lasciare il Purgatorio - o magari lasciarlo in quel modo truffaldino).

30 - 35 - Contro i falsi cristiani.
36- 37 - Per i veri cristiani.
 38 - Tesi pro Papa - non disdegnare il perdono papale (in riferimento alla Tesi n. 6)
39 - 41 - Rapporto tra indulgenze e opere di carità
42 - Tesi pro Papa - insegnare al popolo che il Papa non sostituisce la Carità con le indulgenze
43 - Dare a un povero, fare un prestito al bisogno è preferibile ad ogni indulgenza!
44 - Carità migliora l'uomo, l'indulgenza libera uomini non migliori;
45 - 51-  Tesi dell'insegnamento. Si deve insegnare ai cristiani...
52- 55- Rapporto di forza tra indulgenze ed evangelizzazione (tempo dell'orazione, attività di promozione...);
56 - 68 - I TESORI DELLA CHIESA (Non beni materiali, San Lorenzo diceva tesoro della Chiesa i poveri, i tesori della Chiesa sono ....).
69 - 72 - Vescovi e parroci: responsabilità di vigilare che i predicatori non deviino dall'intenzione del Papa per seguire "le loro fantasie".
73 - 74 - Monito al Papa perché rimproveri chi tiene certi sermoni al popolo (così come rimprovera chi si oppone all'indulgenza);

75 - Ritenere che le indulgenze papali siano tanto potenti da poter assolvere un uomo, anche se questi, per un caso impossibile, avesse violato la madre di Dio, è essere pazzi. 

Nulla da aggiungere.

76 - ibidem. Il peccato papale non cancella nessuna colpa (interferendo così con la 38 ma in linea con l'intero documento);

77 - Bestemmia contro San Pietro (neppure lui donerebbe grazie maggiori dell'indulgenza);

78 - Grazia maggiore sono i Vangeli;

79 - Dire che la croce eretta solennemente con le armi papali equivale alla croce di Cristo, è blasfemo.

Nulla da aggiungere.

80 - Responsabilità di vescovi, parroci e teologi sui predicatori;

81 - Tesi pro Papa - Anche uno studioso difficilmente rintuzza le obiezioni dei laici in difesa del Papa riguardo allo scandalo indulgenze;

82 - Obiezione laici - Perché il Papa (che può, se può) non libera tutte le anime del Purgatorio per bontà anziché liberarne alcuni per soldi per ottenere la costruzione della Basilica di San Pietro?

83 - Per i "liberati" la Chiesa predispone ancora lasciti;

84 - 90 - Altre obiezioni (soprattutto sull'uso dei soldi dei fedeli per la Basilica).

Soffocare queste sottili argomentazioni dei laici con la sola autorità e non scioglierle con opportune ragioni significa esporre la chiesa e il papa alle beffe dei nemici e rendere infelici i cristiani.

91 - Richiamo a che il Papa vigili sui predicatori;

92 - Tesi degli ipocriti.
Addio dunque a tutti quei profeti, i quali dicono al popolo cristiano "Pace, pace", mentre non v'è pace.

93 - Valenti tutti quei profeti, i quali dicono al popolo cristiano «Croce, croce», mentre non v'è croce.

94 - Seguire Cristo.
95 - La sincerità e il pentimento vero.






mercoledì 25 ottobre 2017

Il Parlamento Europeo in classe

                                                               


                                                                         La
                                                                 SALUTE
                         dell' Italia futuristica                                                                                                                 ciao a tutti io mi chiamo Greta e frequento la classe 2^ C della scuola secondaria di I grado.Oggi vorrei parlavi di un argomento di geografia affrontato in classe il giorno 25/10/17.Il nostro professore ha cominciato la lezione scrivendo sulla lavagna dei nomi che per la nostra società sono molto importanti per vivere bene insieme però essi vengono trascurati nel loro significato...In sintesi ci siamo divisi in gruppi in  base al nome che avevamo scelto e siccome io avevo deciso di basarmi sulla salute mi sono ritrovata in gruppo con i miei compagni Matteo,Aldo e Lorenzo Z. Il professore ci ha spiegato che da questi nomi dovevamo ricavarne delle cause per cui il loro significato è trascurato e trovare una soluzione per risolvere le conseguenze (nel caso del mio gruppo sulla salute umana) purtroppo subite anche da elementi come persone, territori, animali...Io qua sotto vi elencherò tutti i problemi con le corrispondenti cause e soluzioni possibili, proposte da me,Matteo,Lorenzo e Aldo:
________________________________________________________________________________        
     -I PROBLEMI:
_la droga
    _le sigarette
                            _inquinamento industriale/
                                      degli scarichi delle automobili
    _discariche
                                               _smaltimento dei rifiuti attraverso                 inceneritori
  
                    -LE CONSEGUENZE:
                                                _aumento del tasso di mortalità                                           attraverso tumori e cancri
                                                _intesità della nube dell'inquinamento che ci sovrasta, sempre più concetrata 
                                            _allargamento del Buco dell'Ozono                                                                ______________________________________________________ 
Lo SCOPO di questo progetto è la proposta di alcune leggi che potrebbero migliorare il nostro pianeta in modo tale che queste azioni non influiscano più sulla salute dell'uomo e qui sotto ne abbiamo elencate qualcuna:

_ridurre le automobili a benzina e diesel per far subentrare le macchine ELETTRICHE e a METANO

      _eliminare i prodotti utilizzati negli smaltimenti industriali e           mettere in commercio questi prodotti però ecologici in modo tale da non inquinare la salute e l'ambiente 
_Smaltire tutti i tipi di sigarette e droghe varie in commercio 
e successivamente non produrle mai più.

Questo è stato il mio primo post e spero che voi abbiate appreso qualcosa di interessante da questa "lezione".

lunedì 23 ottobre 2017

Storia di un genocidio annunciato


           

             Hernan Cortes con l'inganno, per l'uso della tecnologia militare, per le epidemie che gli Europei (involontariamente) trasmisero agli indigeni, per l'avidità e la crudeltà della conquista, riuscì in pochi anni a passare da un dio in terra, amico dell'imperatore Montezuma, al terribile conquistatore e distruttore che sarà poi il modo in cui la Storia lo ricorderà.

Francisco Pizarro è del tutto simile a Cortes, salvo che non fu considerato un dio in terra, non si finse amico di chi combatteva. Egli, dall'inizio, cercava i leggendari tesori che la civiltà Inca si diceva possedesse.

Essi rappresentarono un tipo di europeo che, purtroppo, per molti secoli imperverserà nel mondo.





AZTECHI



















INCA







domenica 22 ottobre 2017

Un progetto europeo



           Il mondo che viviamo, ragazzi, è frutto di tanto passato e tanta storia: ovvero di tante vite che si sono scontrate ma anche intrecciate, si sono contrapposte o aiutate.

         La seconda guerra mondiale aveva lasciato in tutto il mondo e specie in Europa distruzione e orrore.
        L'Italia aveva conosciuto molta violenza.

        Per questo il mondo, su iniziativa degli Stati Uniti, si unì in un'assemblea che rappresentasse tutti i Paesi di tutti i continenti i quali, parlandosi, avrebbero dovuto evitare nuove e così distruttive guerre.

       Ad Aprile 1945 finì la guerra in Italia, a Maggio in Germania e ad Agosto, ultimo Paese rimasto nel conflitto, in Giappone.

       Il 24 Ottobre 1945 nacque l'ONU, Organizzazione delle Nazioni Unite.

      L'Onu redasse il 10 Dicembre 1948 la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.

       Anche l'Europa si mosse. Sei Paesi del vecchio continente si sono uniti in un sogno ambizioso: la costruzione di un'Europa unita.
      Prima la CEE, Comunità Economica Europea, 25 Marzo 1957 (Trattato di Roma), poi l'Unione Europea, il 7 Febbraio 1992 (Trattato di Maastricht), segnarono il passo di questa grande istituzione mondiale.

Tuttavia l'attuale crisi ha profondamente colpito le ragioni dello stare insieme di Paesi con così tanta storia.


IO VI PROPONGO, RAGAZZI, DI PARTECIPARE AD UN CONCORSO PER I FESTEGGIAMENTI DEI 70 ANNI DALLA FIRMA DELLA Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo (1948 - 2018). La scadenza è il 29 Novembre 2017.


CHI SI SENTE PRONTO PER QUEST'AVVENTURA?

      

giovedì 12 ottobre 2017

Ricetta per un tema




       Partiamo dalla fine.
       Scrivere un tema lungo non ha senso se esso è pieno di errori ortografici e senza significato.
       Scrivere un tema corto? Peggio! Si crede che in poco si possa articolare una vicenda complessa.
     
       Il dilemma, però, è già nella domanda: tema lungo o tema corto?
       Non è questa la domanda corretta! Il tema non è questione di lunghezza, non solo, non principalmente.
     
       Un tema è un testo, ad esempio di genere, che ha delle caratteristiche proprie e distinguibili.
    
      Allora per svolgere un buon tema come si fa?

      RICETTA PER UN TEMA
        
  1. Prendete questi ingredienti: fantasia, competenza linguistica, pensieri, sentimenti.
  2. Mischiateli ben bene in una bacinella (un buon grafico su e giù!);
  3. Versate le caratteristiche del genere;
  4. Unite un pizzico di sequenze narrative, descrittive, dialogate e riflessive;
  5. Aggiungete a metà o alla fine della cottura un bel po' di morale;

      Ricordate che la fantasia non ha limite ma ci deve essere verosimiglianza.
      Ricordate che le sequenze vanno mescolate.
      Ricordate di pensare al tema come ad un film che VOI scrivete, che VOI dirigete.
      E ricordate, ragazzi, che nell'eterna lotta tra il Bene e il Male, pensare a qualche personaggio che con l'aiuto di altri fa prevalere il primo sul secondo è anche un messaggio positivo per tutti.

       Vi ho promesso dieci tracce tra cui sceglierò le tre che vi proporrò SABATO 14 OTTOBRE alla verifica:

  1. Scrivi una storia di genere giallo ad enigma in cui ci sia un istruttore di palestra che indaga su un furto di attrezzature sportive dal suo negozio;
  2. Scrivi una storia di genere giallo ad enigma in cui un edicolante smaschera un agente della Polizia corrotto e salva una donna rapita;
  3. Scrivi una storia di genere giallo di tipo ad enigma in cui un poliziotto indaga e rintraccia dei bulli che spaventano i ragazzi a scuola, ritrovando la refurtiva (computer, smartphone) che questi prendevano alle loro vittime;
  4. Scrivi una storia di genere giallo  d'azione in cui un investigatore privato ingaggi un inseguimento con le moto;
  5. Scrivi una storia di genere giallo d'azione in cui ci siano ambientazioni in alta montagna e in una grande metropoli;
  6. Scrivi una storia sul rapimento di un uomo d'affari che venga salvato dal coraggio di un adolescente;
  7. Scrivi una storia di genere giallo noir;
  8. Scrivi una storia spy story;
  9. Inventa il personaggio di un detective che risolva i casi mediante la sua bravura nell'uso di Internet;
  10. Inventa un giallo ambientato a Montichiari che contempli il ritrovamento di un'antica mappa delle Americhe eseguita da Colombo che viene esposta nella notte nel Castello e subito viene trafugata;

                                        Allora, ragazzi. Buon indovinello, buon lavoro!
       

lunedì 2 ottobre 2017

METODO DI STUDIO: LE MAPPE





         
       

   Così come il rigorista tira il rigore e l'ala fa i cross, come il fioraio conosce i fiori e il giornalista cerca le notizie, il giudice decide e il dottore capisce cosa non va, così, tra queste figure, pieno di virtù e di vizi, di dubbi e di stanchezza sta il nostro avventuroso personaggio di oggi: lo studente.

Lo studente è, generalmente, un annoiato in classe, si sente un galeotto che sogna di stare là fuori, dove la gente è libera e fa ciò che gli pare, mentre quel tizio con gli occhiali parla e parla, cianca e cianca.
Poi si arriva a casa e quegli splendidi sogni di libertà, un gelato con un amico, una corsa in bici con il cugino o il passaggio quasi per casa sotto la casa di un lui o una lei solo per dirgli/le "Ciao", svaniscono. Come nei film.
"Prima i compiti" è il motto dei genitori.
Deve esserci da qualche parte del mondo una Nascostissima Segreteria dell'Associazione Genitori per la Scuola, dato che dicono le stesse parole, alla stessa maniera e con le stesse modalità.

Lo studente, però, non è diverso da un giudice, da un rigorista o da un giornalista. Deve sapere cosa fare e quando si trova in una situazione nuova, un nuovo professore seccante e pretenzioso, deve sapersi arrangiare, essere competente, rispondere, come dicevano gli Umanisti, con la propria dignità di studente e di uomo ai colpi della Fortuna per essere artefice della propria pagella.

Ora, dunque, come fare? Qui il punto. Studiando.
Oh, questa sì, ma quanto?
Molti pensano che mentre restano sui libri fino a tarda sera (sempre che non abbiano perso il pomeriggio in altre occupazioni, s'intende) renda contenti i professori, che magari la sera bevono e sollazzano alla salute dei poveri alunni impiegati nelle fatiche di Ercole.
Non è così, non nella maggioranza dei casi (almeno spero).

Non è tanto "quanto studiare" la domanda che ci deve premere, ma "Come".

Ed allora, in aiuto, arriva l'acqua nel deserto ovvero lo schema. Schema chiamato più specificatamente mappa.
Mappa distinta in due tipi di mappe.
Vi presento le mappe concettuali e le mappe mentali.

Ogni singolo studente di ogni parte del mondo, se non le adopera per rendere più rapido ma ugualmente efficace il proprio studio, ha provato a compilarne qualcuna.